27 maggio 2012

Topica di presunzione della FNOVI. Da ridere.

Mi segnala un amico la notevole topica di presunzione della FNOVI, che titola pomposamente "La FNOVI incontra il Sottosegretario Cardinale" e non il contrario, come sarebbe stato corretto ed educato scrivere. Come se la Federazione avesse dignità papale (scusandomi per il gioco di parole). Sarebbe da ridere, se non fosse un ennesimo tassello al quadro di faciloneria e superficialità a cui purtroppo abbiamo assistito troppe volte da parte della Federazione.
Il comunicato è un coacervo di affermazioni apodittiche, presuntuose, pure sbagliate. Tra l'altro fatte davanti al Professor Adelfio Elio Cardinale, uomo di spessore scientifico.

Che le zoonosi siano la maggioranza delle malattie infettive non è, fortunatamente, vero. L'uso della parola "mentore" (consigliere) è assolutamente sbagliato ed ignorante del significato della parola, usata a sproposito.
Il tono è roboante, pur con toni di funambolismo lessicale. Che il veterinario, sia pubblico che privato, sia "l'unico professionista al servizio della medicina di prevenzione" mi pare una perla da Rodomonte, Che "il libero professionista, se correttamente coinvolto, può...ovviamente", conferma che se si usano troppe subordinate condizionali si sta raccontando una balla.

Insomma, giunti a questo punto poco ci interessa sapere cosa la FNOVI, bontà sua, ricevendo il Sottosegretario, abbia detto. Un'idea ce la siamo fatta, e purtroppo conferma la tendenza gaffeur che ormai non ci stupisce più. Peraltro, qualcosa bisognerebbe dire sulla presenza contemporanea di ANMVI; che FNOVI non cita, ma c'era, ovviamente. (e forse a questo punto dobbiamo dire "per fortuna", spero siano stati un po' più adeguati)

Che si spendano migliaia di euro al giorno e non si sappia scrivere un comunicato su un argomento pure importante, in un contesto anche discretamente formale e sensibile, mi pare grave.
Sottosegretario Cardinale, voglia accettare le scuse della categoria da parte mia. Noi siamo meglio di così.

08 maggio 2012

Il Sole24 ore e le sue 5 normalissime richieste alle casse Previdenziali.

Il Sole24ore pubblica un interessante articolo e fa 5 richieste alle Casse Previdenziali, che mi sembrano ampiamente condivisibili e faccio mie, spererei diventino di tutti. Prima di arrivare a situazioni come ENPAM. Preveniamole, con controllo e trasparenza.
Leggi l'articolo intero
La sintesi delle richieste:

SAPERE L'AMMONTARE DELLA NOSTRA PENSIONE. SUBITO.
Dare visibilità su quale potrà essere l'ammontare della pensione che sarà riconosciuta a ogni singolo aderente.

COSA C'È NEL PORTAFOGLIO
Comunicare su base mensile tutti i titoli che sono presenti all'interno della Cassa con indicazione del peso percentuale sul portafoglio generale e variazione rispetto alla comunicazione precedente.

ACCESSO ALLE DELIBERE DEGLI ORGANI STATUTARI
Dare una dettagliata informazione sulle decisioni prese dal consiglio d'amministrazione, dal comitato investimenti e dal collegio sindacale. Andrebbe bene anche con un intervallo di tre mesi.
CHI E COME GESTISCE I SOLDI
Comunicare le metodologie di scelta, i costi e i risultati ottenuti dalle singole case d'investimento che si aggiudicano i mandati di gestione dei patrimoni delle casse di previdenza o dei fondi pensione.

LA SCELTA DEI CONSULENTI AGLI INVESTIMENTI
Rendere noti i criteri di scelta degli advisor (figure che disegnano l'asset allocation e aiutano nella selezione dei gestori e dei prodotti in cui investire). Evidenziare anche le commissioni riconosciute ai singoli soggetti.

27 aprile 2012

Sticazzi. Alla faccia della tempestività. La FNOVI e l'ambulanza veterinaria.

La FNOVI annuncia che  il camper veterinario che sterilizza gli animali non è autorizzato, è una struttura abusiva. Peccato che lo stesso camper giri dal 2004 e ne abbia già fatte 2600 solo nei primi due anni, di sterilizzazioni. probabilmente il camper è quasi da cambiare, o comunque minimo deve rifare la frizione, in otto anni che gira.
Nel paese del "io non c'ero, e se c'ero dormivo" la Federazione è comunque in buona compagnia: l'ufficio regionale pugliese scrive, in perfetto stile Nicki Vendola, che non mi risulta, non ne sapeva niente,comunque dovevamo farlo noi, casomai vi faremo sapere qualcosa. Tra l'altro lo stesso centro che gestisce questa struttura mobile tiene pure corsi ai veterinari pubblici. Che dovrebbero essere quelli che controllano situazioni di abusivismo.

Al di fuori della facile ironia mi sembra che manchi una fondamentale e serena riflessione sui fatti. La FNOVI mi pare agisca soprattutto per compiacere i veterinari che (legittimamente) operano sul territorio e si vedono scavalcati da iniziative simili.

Penso che dovremmo invece fare una riflessione serena a partire da alcune domande:
- cani e gatti possono essere tecnicamente sterilizzati all'interno di strutture mobili come questa? Se no (ma bisogna anche contestare i numeri prima enunciati), che le si proibiscano in modo deciso ed esplicito. Se sì, che vengano approvate per tutti
-operazioni simili sono realmente efficaci contro il randagismo? Che si faccia una valutazione con numeri e parametri. Se la soluzione è ottimale diffondiamola ovunque sia necessario, altrimenti che sia decisamente proibita.

La realtà è che la FNOVI sembra agire più per calmare "la pancia" della professione che non per fare questi ragionamenti. Peccato.

10 marzo 2012

Imparare dagli inglesi. Il RCVS rinnova parte del suo consiglio. Le cose come dovrebbero essere fatte.

Il RCVS, l'Ordine nazionale inglese dei veterinari, rinnova la quota annuale del proprio consiglio. Ogni anno 6 consiglieri  su 24 lasciano dopo 4 anni di presenza e vengono eletti con una votazione nazionale.

Il bello sono le modalità di elezione, molto chiare, semplici, accessibili. I candidati pubblicano le loro biografie, i loro contatti e i programmi elettorali.

Si può votare per posta, online, con un sms.

Dio, come è semplice e fattibile tutto. Basta volerlo. In Italia siamo abituati, purtroppo, a elezioni sempre fatte di conoscenze, amicizie, discorsi sulle persone e mai sui fatti. giochini di potere e meccanismi elettorali tirati a proprio vantaggio, rappresentanza mediata e mai diretta.

Eppure sarebbe possibile. Noi quasi ce ne dimentichiamo, ma sarebbe possibile. per noi è un sogno, ma si può, si può. Loro possono. Noi no. Non dimentichiamocene.

13 febbraio 2012

L'ENPAV aumenterà il contributo integrativo dal 2 al 4%, annuncia Carlo Scotti.

ENPAV aumenterà il contributo integrativo dal 2 al 4%. Lo annuncia Carlo Scotti dalle pagine di Italia Oggi odierna. A dire il vero io lo avevo detto in aprile 2011, ma non voglio passare da mago Colombo, era una facile previsione. Resta il problema che il contributo integrativo non è destinato alle pensioni ma all'organizzazione ENPAV, per cui dovrebbe essere cambiata la destinazione. Come pure resta il problema delle ASL (che aumenteranno di numero) che NON pagano il 2%, figuriamoci se pagheranno il 4%. Il Presidente Mancuso non ha mostrato di ottenere fino ad adesso alcun chiarimento della situazione, nonostante il suo ruolo politico. Non si è giunti alla soluzione, e permane la disparità tra i liberi professionisti, che mantengono l'Ente, e le ASL che ne usufruiscono a sbafo.
Restiamo in attesa di chiarimenti, magari Carlo Scotti ce ne darà altri, mi pare un momento di chiarezza, davvero auspicabile.